Emirati e India avviano la filiera dell’alluminio

Emirati e India avviano la filiera dell’alluminio

L’accordo da 11,5 miliardi di dollari tra Adani Enterprises e International Holding Company per realizzare in India uno dei più grandi ecosistemi integrati dell’alluminio al mondo rappresenta molto più di un investimento industriale: è un chiaro segnale di come si stiano ridisegnando le catene globali del valore delle materie prime strategiche.

L’iniziativa rafforza l’asse industriale tra India ed Emirati Arabi Uniti, combinando risorse minerarie, capacità produttiva, infrastrutture, energia e logistica in un’unica piattaforma integrata. Un modello che punta a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e autonomia industriale in un contesto internazionale sempre più caratterizzato da tensioni geopolitiche e frammentazione dei mercati.

Come FACE abbiamo più volte evidenziato il valore strategico del corridoio IMEC come infrastruttura capace di rafforzare la resilienza delle supply chain tra Europa, Medio Oriente e India. Progetti come questo sembrano muoversi nella stessa direzione, contribuendo a costruire un ecosistema industriale sempre più integrato lungo un asse destinato ad assumere un ruolo centrale per il commercio e la manifattura del futuro.

Per l’Europa è un segnale da osservare con grande attenzione. Se vuole preservare la competitività della propria industria dell’alluminio, dovrà affiancare alle politiche di sostenibilità una strategia industriale e geopolitica capace di garantire accesso alle materie prime, sicurezza logistica e partnership internazionali stabili. L’IMEC può rappresentare una delle principali opportunità per raggiungere questo obiettivo.

L’articolo integrale de Il Sole 24 Ore è disponibile qui.

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