Il mercato europeo dell’alluminio e le possibili reazioni al conflitto in Medio Oriente
Le tensioni in Medio Oriente non stanno influenzando solo la geopolitica, ma anche la stabilità della filiera globale dell’alluminio. Nel nuovo editoriale pubblicato su A&L Alluminio e Leghe, Mario Conserva, Segretario Generale di FACE, analizza i rischi legati al conflitto nell’area del Golfo e alle possibili conseguenze per il mercato europeo dell’alluminio.
L’Europa, sempre più dipendente dalle importazioni di metallo primario, è oggi esposta alle criticità logistiche del Mar Rosso e dello Stretto di Hormuz, con effetti diretti su costi, tempi di consegna e sicurezza degli approvvigionamenti.
Secondo FACE, il tema centrale non riguarda più soltanto il prezzo del metallo, ma la resilienza della supply chain: diversificazione delle fonti, sicurezza dei flussi logistici e gestione strategica delle scorte diventano elementi essenziali per garantire continuità operativa e competitività all’industria europea dell’alluminio.
Il testo integrale dell’editoriale e la rivista completa sono disponibili qui.
