COMUNICATO STAMPA – per diffusione immediata
Federazione dei Consumatori di Alluminio in Europa – FACE
Martedì 16 settembre 2026, Bruxelles
COMUNICATO STAMPA
FACE SULLO STATO DELL’UNIONE 2026: SÌ AL RILANCIO DI COMPETITIVITÀ E LEGAMI CON IL CANADA, MA NECESSARIO ATTUARE LE STRATEGIE ESISTENTI ANZICHÉ CREARNE DI NUOVE
Bruxelles, 16 settembre 2026 – FACE accoglie con favore la forte attenzione posta dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, su competitività, resilienza industriale, sicurezza energetica e partnership strategiche nel suo Discorso sullo Stato dell’Unione 2026.
Per l’industria europea dell’alluminio, queste priorità sono particolarmente rilevanti. L’alluminio – sia primario che da riciclo – è un materiale strategico per la transizione energetica e per catene del valore chiave nei settori di trasporti, edilizia, imballaggio, apparecchiature elettriche, difesa e manifattura avanzata.
“FACE accoglie con grande favore il chiaro riconoscimento del fatto che la forza industriale dell’Europa debba rimanere al centro dell’agenda strategica dell’UE, e richiama la centralità delle PMI”, ha dichiarato Mario Conserva, Segretario Generale di FACE. “Per le industrie energivore come quella dell’alluminio, competitività e decarbonizzazione devono andare di pari passo. Oltre il 90% della forza lavoro del settore è costituito da PMI: senza misure concrete che le sostengano, la vitalità industriale non può essere garantita all’interno dell’Unione”.
FACE apprezza in modo particolare l’accento posto sull’accelerazione dell’elettrificazione, sul rafforzamento delle reti elettriche e delle infrastrutture energetiche, sulla riduzione degli oneri normativi non necessari e sul sostegno ai settori industriali strategici. Questi elementi sono essenziali per creare le condizioni per investimenti a lungo termine e per garantire che la transizione ecologica rafforzi, anziché indebolire, la base industriale degli Stati membri.
“Tuttavia”, aggiunge Conserva, “ciò di cui l’UE ha più bisogno non è il ciclico accumularsi di nuove strategie, ma la risoluta attuazione di quelle esistenti: siamo molto preoccupati per il tasso eccessivamente basso di implementazione delle raccomandazioni dei rapporti Letta e Draghi, che si sostengono a vicenda. Come possiamo fidarci di nuovi obiettivi politici se quelli precedenti vengono trascurati?”.
FACE accoglie con favore anche la proposta della Presidente von der Leyen di approfondire le relazioni strategiche tra l’UE e il Canada, inclusa l’ambizione di aprire la strada affinché il Canada diventi il primo membro associato dell’UE e di sviluppare una “Alleanza per il Futuro”. L’iniziativa prevede una cooperazione più stretta in aree quali la tecnologia, l’energia, le materie prime critiche e la difesa. Nel nuovo mondo multipolare, la cooperazione tra medie e potenze regionali è essenziale per mantenere l’equilibrio e la funzionalità in un sistema internazionale frammentato. Inoltre, il Canada e l’UE condividono un profondo impegno verso i valori universali, la legalità internazionale e il multilateralismo. Elementi, questi, più che mai necessari per proteggere il benessere e la coesione delle società e il primato della cooperazione e della solidarietà nel sistema internazionale.
“Il proposto rafforzamento delle relazioni UE-Canada è particolarmente gradito dal punto di vista industriale”, ha aggiunto Mario Conserva. “Il Canada è un partner importante per l’Europa, e una cooperazione più profonda può contribuire a catene di approvvigionamento più resilienti e diversificate, oltre che a legami commerciali e di investimento più forti. Per la catena del valore dell’alluminio, la cooperazione con partner internazionali affidabili è un elemento importante per la resilienza industriale a lungo termine dell’Europa. L’Europa ha bisogno di una solida base industriale interna, così come l’UE ha bisogno di forti partnership all’estero”, ha concluso Mario Conserva. “FACE è pronta a lavorare in modo costruttivo con la Commissione Europea, gli Stati membri e le altre parti interessate per trasformare queste priorità in misure concrete a sostegno delle PMI, della competitività sostenibile, della sicurezza energetica, della prosperità e della resilienza strategica”.
Il comunicato stampa è disponibile qui.
