Riciclo alluminio, Braghi (Novelis): “L’Europa con la Cina rischia di perdere anche i rottami”

Riciclo alluminio, Braghi (Novelis): “L’Europa con la Cina rischia di perdere anche i rottami”

L’Europa ha di fatto perso gran parte della sua capacità di produzione di alluminio primario. E ora si profila una nuova minaccia: la perdita della stessa base materiale su cui dovrebbe poggiare l’economia circolare — il rottame di alluminio.

In un’intervista al Corriere della Sera, l’amministratore delegato di Novelis Europe, Emilio Braghi, ha richiamato l’attenzione su una dinamica che a Bruxelles è ancora sottovalutata: l’Europa eccelle nella raccolta, ma sta progressivamente esportando la propria risorsa secondaria più strategica. Nel 2024, le esportazioni di rottame di alluminio dall’UE avrebbero sorpassato i 1,2 milioni di tonnellate — un massimo storico, con una quota rilevante diretta verso l’Asia. Parallelamente, in Europa una parte significativa della capacità di riciclo risulta oggi inattiva proprio per mancanza di materiale.

Il nodo è di politica industriale: il rottame non è un rifiuto, bensì un input essenziale per un’industria competitiva e a basse emissioni. In un mercato globale in cui i costi dell’energia, gli incentivi industriali e le distorsioni commerciali permettono ad alcuni Paesi di “acquistare” grandi quantità di rottame, i prezzi crescono a livello internazionale, e gli operatori europei, privi di analoghi sostegni, restano spiazzati.

Per FACE il punto è chiaro: l’Europa, che oggi produce meno del 15% dell’alluminio primario, non può permettersi una fuga di rottami che sottrae valore, alza i prezzi e mette sotto pressione migliaia di PMI del riciclo. Come sosteniamo da tempo, è necessario riconoscere l’alluminio da rottame come materia prima secondaria strategica allo stesso livello dell’alluminio grezzo, rafforzarne tracciabilità e qualità e introdurre misure mirate per trattenere il materiale in Europa, sostenendo investimenti e competitività della filiera a valle.

L’intervista integrale è disponibile qui.

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